Degustazione Vini Colli Euganei

Cà VENDALIS Come voglio che il vino si viva durante la degustazione

Quando andavo alle degustazioni tradizionali prima d'aver frequentato il corso sommelier, spesso non mi sentivo a mio agio, seduto a un tavoli ascoltavo si parlava di fermentazione malolattica, swirl, profumo varietale… e io cercavo di capire tutto, di memorizzare termini e tecniche. Ma quello che davvero avrei desiderato era vivere il momento, condividere un’esperienza, lasciarmi sorprendere dai vini e da chi mi stava accanto. Mi sembrava che tutto fosse regolato da una “cattedra invisibile”, che metteva distanza tra me e il vino, tra me e le persone.

A Cà Vendalis ho voluto cambiare questo approccio. Il vino, per me, è un incontro da vivere, un momento da sentire con i sensi, da condividere, senza formalità. Voglio che chi viene si senta a proprio agio, possa ascoltare i propri sensi, parlare, ridere, emozionarsi… senza sentirsi giudicato. Questo è il mio modo semplice di fare degustazione, come penso dovrebbe essere, diretto e autentico.

Per questo ho iniziato creando vini freschi, puliti, facili da bere, ma con carattere. Vini versatili, capaci di adattarsi a diverse occasioni. La vinificazione in acciaio mi permette di preservare ogni profumo così come lo sento in vigna, senza alterazioni.

E poi c’è un progetto che porto avanti con entusiasmo: far viaggiare i vini Cà Vendalis nei ristoranti, incontrando chef e cucine diverse. Ogni volta nasce un dialogo nuovo, un’occasione per interpretare il vino attraverso sapori e culture differenti.

Ma ciò che rende davvero uniche le degustazioni Cà Vendalis è la musica dal vivo. Non un semplice accompagnamento, ma una parte fondamentale dell’esperienza. La musica crea un ritmo, un respiro comune: prepara il palato, apre le emozioni, rende più profondo l’ascolto del vino.
Il timbro caldo di un sax può rivelare la morbidezza di un rosso, mentre una nota sospesa può esaltare la freschezza di un bianco. È un dialogo sensoriale: vino e musica si potenziano a vicenda, parlando la stessa lingua emotiva.

La musica dal vivo trasforma queste degustazioni Cà Vendalis in momenti condivisi e indimenticabili: rende l’atmosfera più leggera, favorisce la conversazione, avvicina le persone. Perché il vino va bevuto con attenzione, ma vissuto con tutti i sensi, e la musica è la chiave più diretta per entrare nell’emozione.

Non cerco la formula perfetta. Sto semplicemente seguendo una strada che sento mia: far conoscere i miei vini, lasciare che parlino con le persone, con i piatti e con la musica. Voglio che chi partecipa viva un’esperienza, porti a casa un ricordo, e che domani, vedendo un’etichetta di Cà Vendalis con il fiore del tarassaco in un’enoteca o in un ristorante, possa riconoscerla e sceglierla, ricordando il momento vissuto.

Cà Vendalis, per me, è questo: un invito a scoprire il vino come un viaggio condiviso, fatto di profumi, sapori, suoni e piccoli momenti di felicità. Senza barriere. Solo piacere e autenticità.

Federico Sambinello

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