L'Autunno tra Vigne e Storia: Escursione nei Colli Euganei

Percorso Laudato Si, Partenza da Cà Vendalis Addiacente alla Chiesa di Faedo

La mattina, qui a Cà Vendalis, il nostro agriturismo a Faedo di Cinto Euganeo, si veste di magia. Il profumo della legna bruciata si mescola con quello della terra umida, tipico dell'autunno nei Colli Euganei. Uscire dalla nostra corte e lasciare alle spalle la Chiesa di San Pietro e i filari dorati, dove nascono i nostri pregiati vini DOC, è il modo migliore per iniziare una giornata di scoperta. Il mio percorso parte proprio dalla nostra struttura, a Faedo, e mi porta dritto di fronte all’imponente Monte Fasolo, una delle vette più suggestive dell'area.

- Nota Tecnica Iniziale

Prima di partire, ecco qualche dato pratico: il sentiero completo si chiama Cammino Laudato Si, inizia da Cà VENDALIS fino a Casa Marina e ritorno, copre una distanza di 7,1 Km e si percorre comodamente in circa 100 minuti totali. Il dislivello è gestibile, con una quota minima di 234 m s.l.m. e massima di 401 m s.l.m. Si tratta di un percorso escursionistico misto (sterrato-asfaltato), ma attenzione: è percorribile solo parzialmente con carrozzine o passeggini.

L'Abbraccio del Faggio: Il Custode a Faedo

Il nome stesso della nostra località, Faedo, evoca il Faggio, l'albero protagonista di questa stagione. Sebbene le sue foglie non siano più verdi, la corteccia argentata riflette la luce fredda con un'eleganza sobria, quasi mistica. Questa escursione nei Colli Euganei mi regala subito un senso di quiete profonda.

Cammino verso il monte, sentendo sotto gli scarponi il crunch delle foglie secche, un tappeto perfetto per l'escursionismo autunnale. In alto, scruto i ruderi del Monastero degli Olivetani sul Monte Venda, testimonianza storica che fa di questa zona un luogo ricco di fascino.

L'aria è frizzante e pulisce i polmoni, portando sentori di muschio e legno umido, gli aromi autentici della natura euganea in questo periodo.

Rudere di via Pedevenda – Osservare la Flora e la Storia 

La varietà botanica lungo i sentieri dei Colli Euganei è sorprendente. In autunno inoltrato, la flora regala una tavolozza di colori caldi: le foglie bronzee delle Roverelle, i rossi intensi dei Corbezzoli e il verde scuro del Leccio creano magnifici contrasti. Un vero paradiso per chi ama il trekking in Veneto.

Questa terra non è solo natura, ma storia viva. I Colli Euganei sono il risultato di secoli di lavoro umano, dalla selvicoltura all'agricoltura, fino alla viticoltura che ci vede protagonisti. 

I Maronari – Sostare e Rigenerarsi

Finalmente eccomi ai  Maronari. Appena entro, mi avvolge un'atmosfera incredibile. Quei castagni, che sembrano quasi immortali. Hanno dei tronchi massicci, rugosi, sembrano vecchi nonni del bosco.

Trovo subito il mio angolino perfetto per staccare la spina e sostare un attimo. Il silenzio qui è terapeutico. E poi, c'è la chicca naturalistica: la rara "zona umida". Questa pozza d'acqua non è un semplice stagno, ma un vero e proprio lago eutrofico naturale e fa parte di un bosco di castagni da frutto di interesse della Direttiva Habitat sulla salvaguardia degli habitat naturali del Parco Colli Euganei. Stare qui è un vero e proprio reset per me.

Punto panoramico via Sottovenda – Geologia e Veduta 

Arrivo al punto panoramico, e lo spettacolo delle colline, con le loro forme coniche, è incredibile. Questa storia di trasformazione, durata milioni di anni, mi insegna che tutto è in continua evoluzione.

Osservando dall'alto i vigneti di Cà Vendalis che si estendono verso Cinto Euganeo, mi sento parte di questa terra resiliente. Il mio cuore si riempie di gratitudine per questa terra resiliente. L'agricoltura qui è un atto di collaborazione con la natura.

Casa Marina 

Proseguo verso il Monte Venda e raggiungo Casa Marina.

Non perdete l'occasione di visitare il Giardino Botanico di Casa Marina, un vero tesoro che ospita circa 800 specie vegetali. Un'occasione per dare un nome a tutti i profumi e le forme incontrate lungo il cammino.

Ritorno a Cà Vendalis – L'Accoglienza

Rientro alla Chiesa di San Pietro a Faedo, un vero fulcro della comunità come racconta la sua storia: distrutta più volte e sempre ricostruita dalla solidarietà degli abitanti fin dal 1163. Questo mi ricorda che il senso di comunità è la vera forza di questi luoghi.

Ora che i miei piedi mi riportano alla nostra cantina e agriturismo, Cà Vendalis, mi sento pienamente rigenerato. Vi aspetto per condividere con voi l'atmosfera calda e familiare e un assaggio dei nostri migliori vini dei Colli Euganei.

Vi aspettiamo a Cà Vendalis per vivere la vostra prossima avventura di trekking e degustazioni a Faedo di Cinto Euganeo! Saremo aperti per un aperitivo e per l'acquisto al nostro shop le prime tre domeniche di dicembre dalle 11 alle 14. Siamo sempre aperti per le degustazioni su prenotazione, e da fine marzo riapriremo l'agriturismo... così finita l'escursione e non solo potrete rigenerarvi. Dimenticavo abbiamo 3 spelndide camere.

Ci sono inoltre altri innumerevoli sentieri nei Colli Euganei qui potete trovarne altri di interessanti.

 

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