Curiosità su Cinto Euganeo

panorami spettacolari e un patrimonio storico e naturalistico di grande valore

Cinto Euganeo: il comune che ci ospita

Quando penso a Cinto Euganeo, non penso a un centro preciso.
Penso a un territorio che si apre, si scompone e si ricompone tra colli, frazioni, sentieri e silenzi.
È un comune sparso, come viene definito ufficialmente, e forse è proprio questo a renderlo così autentico. Composto dalle sue 4 frazioni Cinto, Fontanafredda, Valnogaredo.

Cinto Euganeo si trova a sud-ovest di Padova, nel cuore dei Colli Euganei e. La sede comunale è a Fontanafredda. Faedo, dove ha sede la nostra azienda agricola Cà Vendalis, è una di queste: un luogo raccolto, discreto, dove il tempo sembra seguire ancora un ritmo lento.

 

Un territorio che racconta milioni di anni

Uno dei luoghi simbolo di Cinto Euganeo è senza dubbio Cava Bomba, oggi sede del Museo Geopaleontologico.
In origine era una fornace ottocentesca per l’estrazione e la produzione della calce, attività tipica dei Colli Euganei, quando la pietra era lavoro, fatica e sostentamento.

Nel 1974, durante le attività di cava, vennero scoperti importanti reperti fossili risalenti al Cretaceo Superiore. Da lì nacque l’idea di un restauro rigoroso e rispettoso, che ha trasformato l’ex fornace in un museo capace di raccontare la storia profonda di questo territorio.

 

Valnogaredo e la Chiesa di San Bartolomeo

Nel comune di Cinto Euganeo si trova anche Valnogaredo, una frazione che considero tra le più armoniose dei Colli Euganei.
Qui sorge la Chiesa di San Bartolomeo, uno dei più interessanti monumenti religiosi del Settecento della zona.

La chiesa fu ricostruita nel 1758 per volontà dei fratelli Angelo e Giulio Contarini, poiché la struttura precedente era ormai inadeguata per accogliere una comunità in crescita. Accanto alla chiesa si trova la canonica, nei pressi di Villa Contarini, che ancora oggi rappresenta il fulcro del borgo.

Camminare a Valnogaredo significa percepire un equilibrio raro tra architettura, paesaggio e vita quotidiana.

 

Il Buso dei Briganti: tra leggenda e panorama

Tra i luoghi più affascinanti e misteriosi del comune c’è il Buso dei Briganti, sul Monte Cinto.
Una cavità naturale nella trachite, trasformata nell’Ottocento in punto di osservazione strategico.

La leggenda racconta che qui si nascondessero briganti che controllavano le vie sottostanti per assalire i viandanti. I gradini scavati nella roccia conducono a una porta che un tempo chiudeva l’accesso. Ancora oggi, salire fin lassù significa entrare in una storia fatta di paura, ribellione e sopravvivenza.

Si dice che l’ultimo capobanda, scampato alle retate, si sia rifugiato qui fino alla fine dei suoi giorni, trasformato dall’amore in una figura quasi eremitica. Nelle notti di luna, qualcuno giurava di vederlo ancora, immobile sulla roccia.

 

Faedo, ai piedi del Venda

Faedo è una frazione piccola, quasi nascosta, sul versante sud del Monte Venda, che con i suoi 602 metri domina tutto il sistema dei Colli Euganei.
Un tempo questo luogo era conosciuto come Pedevenda, “ai piedi del Venda”: un nome antico che racconta, senza spiegazioni, il legame profondo con il monte.

Qui la vita agricola non si è mai davvero interrotta.
La Chiesa di San Pietro, semplice e raccolta, segna ancora oggi il centro del paese. Accanto ad essa ha sede Cà Vendalis, in continuità con una storia fatta di terra, di lavoro quotidiano e di rispetto per il paesaggio.

Faedo non è un luogo da attraversare in fretta.
È uno di quei posti che si comprendono solo fermandosi, osservando, ascoltando.

 

Natura ed escursioni: camminare per capire

Cinto Euganeo è anche un territorio da percorrere a piedi.

Il Sentiero del Monte Cinto è un vero percorso geologico a cielo aperto, con viste spettacolari e cave di riolite dai caratteristici prismi vulcanici.
Cava Bomba stessa è un esempio perfetto di archeologia industriale immersa nella natura.
Il Buso della Casara racconta il lato carsico dei Colli Euganei.
Il grande Faggio del Monte Fasolo, secolare e silenzioso, è un punto di riferimento per chi ama i luoghi semplici.
Il Sentiero Laudato Sì, che parte proprio da Cà Vendalis, unisce natura e spiritualità in un cammino lento e riflessivo.              Percorsi in Mbk  da Cinto Euganeo passando per:
- Fontana Pissaroto val de Sora (45.7 km)
- Fontana Del Pissarotto (47.6 km)

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Federico Sambinello

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