Alla scoperta dei Colli Euganei: itinerari tra natura, storia e silenzi
I Colli Euganei emergono dalla Pianura Padana come un arcipelago verde, discreto ma sorprendente. Dal 1989 sono tutelati come Parco Regionale, a protezione di un territorio unico per varietà di paesaggi, biodiversità e stratificazioni storiche. In poco meno di 19.000 ettari convivono suoli, esposizioni e microclimi molto diversi tra loro, rendendo ogni cammino un’esperienza a sé.
Una fitta rete di sentieri collega i 17 comuni del Parco: percorsi semplici, altri più impegnativi, alcuni ideali per chi ama la natura, altri perfetti per chi cerca tracce di storia o antiche leggende. La primavera e l’autunno sono i momenti migliori per esplorarli, ma ogni stagione ha il suo fascino: l’estate regala ombra nei boschi, l’inverno stupisce con l’inversione termica e panorami sospesi sopra il mare di nebbia.
Passeggiate facili sui Colli Euganei
Anello del Monte Venda e Monastero degli Olivetani
Il sentiero Lorenzoni, con deviazione verso il Monastero degli Olivetani, è una camminata accessibile anche a chi non ha grande esperienza. Il tratto che conduce da via Sottovenda al laghetto dei Maronari è adatto anche a passeggini e carrozzine ed è piacevole in ogni periodo dell’anno.
I resti del monastero, risalente alla seconda metà del XII secolo, conservano un fascino silenzioso, amplificato dalla grande croce che guarda verso sud-est. Da qui lo sguardo si apre su un panorama vastissimo: nelle giornate limpide si distinguono gli Appennini, Venezia con il campanile di San Marco e, talvolta, perfino la costa istriana.
Il percorso attraversa boschi di castagni, querce e robinie, con un sottobosco ricco di felci e piante spontanee. È un itinerario flessibile, con diverse possibili tappe intermedie: non è necessario completare l’intero anello per goderselo.
Al termine della passeggiata, chi lo desidera può concedersi una sosta nel nostro agriturismo con produzione proria di Vino e olio: siamo addiacenti alla Chieda di Faedo dove parte un'altro percorso sprituaalistico il Laudato Si, saremo felici di accogliervi con un calice di vino un panino o uno spuntino rifucillante. Nei mesi più freddi, il tramonto sopra la nebbia è uno spettacolo che resta impresso.
Monte Fasolo
Il Monte Fasolo è particolarmente suggestivo in primavera, quando i mandorli in fiore accompagnano il cammino.
Il percorso è dolce, con dislivelli contenuti, e si sviluppa per circa 6–7 km tra andata e ritorno. Non richiede una preparazione specifica ed è ideale per una camminata lenta, immersi tra ulivi, mandorli, boschi di quercia e castagno. Non è raro avvistare uccelli e piccoli animali selvatici lungo il tragitto.
Monte Ricco e Monte Castello
Questo itinerario, di difficoltà media, si snoda nella parte sud-orientale dei Colli Euganei ed è particolarmente interessante dal punto di vista storico. Tra panorami aperti, eremi e antiche fortificazioni, è uno dei percorsi più stimolanti della zona.
Lungo circa 5 km, il sentiero regala scorci molto diversi tra loro: si passa da boschi di querce e castagni a zone più mediterranee con lecci, corbezzoli e ornielli. Salendo da Monselice, nelle giornate più limpide, lo sguardo può arrivare fino agli Appennini.
Passeggiate sui Colli Euganei con i bambini
Monte Cecilia
Il Monte Cecilia è perfetto per una gita in famiglia. Il percorso non è troppo ripido e permette di osservare da vicino i vegri, la Ruta patavina, le orchidee selvatiche, le ginestre e i ginepri.
Partendo da Baone, una deviazione conduce ai ruderi del castello medievale dei Da Baone, una tappa che incuriosisce sempre grandi e piccoli. La varietà botanica è notevole: carpini neri, bagolari, frassini, robinie e un sottobosco ricco di piante spontanee. La macchina fotografica è d’obbligo.
Monte Cinto
Il sentiero del Monte Cinto inizia accanto al Museo Geopaleontologico di Cava Bomba ed è un piccolo viaggio nella storia geologica dei Colli Euganei. Lungo il percorso si incontrano pannelli esplicativi, grandi massi che rappresentano le diverse rocce euganee, una vecchia cava e attrezzature storiche. I più piccoli restano affascinati dalle ricostruzioni dei dinosauri.
La passeggiata attraversa boschi di castagno e robinia alternati a roverella, orniello, erica e cisto, con scorci su ulivi e vigneti. Prima o dopo il cammino, una visita al Museo completa perfettamente l’esperienza.
Pianoro del Mottolone
Il Pianoro del Mottolone è facilmente raggiungibile anche in auto ed è circondato da una rete di sentieri brevi, ideali per chi desidera camminare senza troppo impegno.
Il paesaggio è caratterizzato da vegri con ginestre, corbezzoli, rosmarino e orchidee spontanee, oltre a ulivi e vigneti coltivati. È un luogo famoso per i tramonti, ma in autunno inoltrato regala uno degli spettacoli più affascinanti dei Colli: l’inversione termica che avvolge tutto in un silenzio irreale.
I sentieri più sorprendenti
Monte Ceva
Il Monte Ceva è uno dei percorsi più particolari e impegnativi dei Colli Euganei. La lunghezza varia in base alle deviazioni scelte e la difficoltà è media, con alcuni tratti esposti dove è presente una corda di sicurezza.
Qui la biodiversità è straordinaria: oltre 1.200 specie vegetali convivono in un ambiente che ricorda, per certi aspetti, il Mediterraneo. Fichi d’India, corbezzoli, cisti ed erica arborea rendono questo monte unico nel suo genere. Essendo molto esposto al sole, è consigliabile evitarlo nei mesi più caldi.
Rocca Pendice
Rocca Pendice unisce natura e storia in modo spettacolare. Sulla sommità si trovano i resti del castello di Speronella, mentre nei dintorni sono visibili rocce scolpite con lo stemma dei Carraresi.
La parete rocciosa, formata da trachite, è molto apprezzata dagli appassionati di arrampicata sportiva. È anche un’area di grande valore naturalistico, habitat di specie protette come il falco pellegrino e alcune rare piante rupestri. In certi periodi l’accesso è limitato per motivi di tutela.
Alta Via dei Colli Euganei
Il sentiero n.1, noto come Alta Via, è il grande itinerario dei Colli Euganei. Con i suoi 41,5 km e circa 2.000 metri di dislivello, attraversa la parte centro-settentrionale del Parco, collegando alcune delle vette più affascinanti.
Il continuo alternarsi di salite e discese permette di ammirare panorami sempre diversi: Monte Pirio, Monte Venda, Monte Fasolo, Rusta, Brecale e Passo del Vento sono solo alcune delle tappe. Per chi non è allenato, il consiglio è di suddividere il percorso in due giorni, approfittando delle strutture ricettive lungo il cammino.
L’Alta Via passa anche davanti alla nostra cantina: se vi va, fermatevi per un assaggio e per scoprire qualche storia in più su questo territorio.
Per chi ama pedalare
L’anello cicloturistico dei Colli Euganei
L’anello cicloturistico che circonda l’intero Parco è un’esperienza imperdibile. Il tracciato, lungo circa 63 km, è adatto sia alle mountain bike sia alle e-bike ed è percorribile a tappe, iniziando da qualsiasi punto.
Lungo la strada si incontrano ville storiche, castelli, abbazie e, con brevi deviazioni, cantine, frantoi e trattorie. Il paesaggio cambia continuamente: campi coltivati, vigneti, boschi e prati si alternano rendendo il percorso piacevole e mai monotono.
Primavera e autunno sono le stagioni ideali, ma l’anello è praticabile tutto l’anno ed è un vero toccasana per il corpo e per l’umore.